Niente soldi pubblici per il TAP! Scrivi alla Bei

Re:Common, la rete europea CounterBalance e l’organizzazione inglese Platform lanciano una petizione online per chiedere alla Banca europea per gli investimenti (BEI) di non concedere un finanziamento di due miliardi di euro (il più ingente nella storia dell’istituzione dell’UE) per il gasdotto TAP, progettato per portare fino in Salento il gas del versante azero dell’Azerbaigian.

Clicca qui per inviare la lettera ai vertici della BEI: http://platformlondon.org/2016/03/08/walking-the-line/

A seguire la traduzione in italiano del testo in inglese.

Presidente Hoyer e direttori della BEI,

Nei prossimi mesi la Banca europea degli investimenti (BEI) deciderà se concedere un prestito di 2 miliardi di euro al TAP, la sezione del gasdotto che dovrebbe attraversare Grecia, Albania e Italia. Si tratterebbe del più grande prestito mai concesso dalla Bei dalla sua fondazione, 57 anni fa.

Non c’è bisogno del gasdotto, in quanto in Europa la domanda di gas è diminuita e continuerà a diminuire nei prossimi anni.

L’istituzione da voi guidata finanzierà un progetto che distruggerà i mezzi di sostentamento delle persone che vivono sul percorso, rovinando paesaggi meravigliosi, come quelli in Puglia, e rafforzando il governo repressivo del presidente Aliyev in Azerbaigian.

Nei prossimi mesi la BEI dovrà prendere una decisione in merito. Firma la petizione per dire al suo Presidente e ai direttori esecutivi, tra cui quello italiano, che non vuoi che soldi pubblici europei vengano utilizzati per pagare la Mega Pipeline Euro Caspio.

 

Guarda il webdoc “Walking the line”:


“Walking the line”, “Sul filo del rasoio” è il webdoc che racconta la storia del controverso mega gasdotto che dal Mar Caspio dovrebbe portare il gas azero fino in Italia. Leggi tutto

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