
Giovedì 13 giugno al Nuovo Cinema Aquila di Roma (via L’Aquila 68), alle ore 21.00, si terrà l’anteprima di Lucciole per lanterne, il documentario di Stefano e Mario Martone che racconta la privatizzazione dell’acqua in Cile e la minaccia di un megaprogetto idroelettrico che incombe sulla Patagonia cilena.
L’evento, in collaborazione con la campagna Patagonia senza dighe e con il Coordinamento Romano Acqua Pubblica, si svolge nell’ambito delle iniziative per il secondo anniversario del referendum per l’acqua bene comune. L’iniziativa sarà un’occasione per incontrare i co-produttori dal basso del film che hanno contribuito alla sua realizzazione attraverso il crowdfunding.
Per maggiori info: http://www.cinemaaquila.com/evento/lucciole-per-lanterne/
Evento facebook: https://www.facebook.com/events/511964315517340/?ref=3
Blog: luccioleperlanternedoc.it
Lucciole per lanterne
un documentario di Stefano e Mario Martone
“… io , ancorché multinazionale, darei l’intera Montedison per una lucciola”.
Pier Paolo Pasolini, 1975
Nel 1981 Pinochet privatizza la quasi totalità delle risorse idriche in Cile. Nei trent’anni successivi i diritti per lo sfruttamento dell’acqua vengono ceduti a imprese nazionali e multinazionali interessate a produrre energia idroelettrica. Oggi sulla Patagonia cilena incombe il progetto HidroAysén che prevede la costruzione di cinque grandi dighe sui fiumi Pascua e Baker.
Lucciole per lanterne, muovendosi tra passato e presente, ripercorre questi avvenimenti attraverso la storia di tre donne che, a centinaia di chilometri di distanza, provano a resistere al gigante idroelettrico che sta per calpestare la loro terra, imponendo un’idea di progresso che a loro non appartiene.
La difesa dell’acqua in quanto bene comune, la salvaguardia di un patrimonio ambientale, le scelte in materia energetica: il film affronta grandi questioni del nostro presente mostrando le conseguenze di un modello unico di sviluppo sulla vita di persone che vivono ai margini da un punto di vista geografico e sociale e che rappresentano “eccezioni, resistenze, sopravvivenze”.