
Il ritorno delle grandi dighe
Dal Vajont alla speculazione finanziaria. Come e perché le grandi dighe non vanno mai in pensione
Nonostante i danni ambientali e sociali siano ormai inconfutabili, nonostante esse portino benefici temporanei e danni permanenti, nonostante oggi possediamo le tecnologie necessarie per produrre e distribuire l’energia in maniera nuova, le grandi dighe non vogliono andare in pensione.
Sono molti gli elementi che concorrono a rivitalizzare costantemente questo mito novecentesco del progresso che non smette di stravolgere ecosistemi e comunità locali: le lobby industriali, la finanza, i paesi emergenti, le istituzioni finanziarie.