
Leyla e Arif Yunus, due dei più importanti attivisti azeri per la difesa dei diritti umani, sono giunti ieri in Olanda, dal momento che le autorità di Baku avevano concesso loro il permesso di uscire dal Paese.
Il ministro degli Esteri olandese Bert Koenders ha accolto la coppia all’aeroporto di Amsterdam, dove ha rilasciato la seguente dichiarazione ai media locali: “Leyla e Arif intendono chiedere asilo politico nei Paesi Bassi dopo che in Azerbaigian hanno messo in gioco la loro sicurezza e felicità per la causa della democrazia e dei diritti umani”.
Leyla Yunus e Arif Yunus sono stati condannati rispettivamente a 8 anni e mezzo e 7 anni di carcere nell’agosto del 2015 con l’accusa di truffa e per altri crimini connessi all’attività della Ong da loro fondata.
Verso la fine del 2015, la coppia era stata rilasciata e le loro sentenze sospese a causa delle pessime condizioni di salute di entrambi. La decisione da parte delle autorità azere di concedere loro il permesso di lasciare il Paese è alquanto sorprendente. Il mese scorso, una corte d’appello di Baku aveva infatti stabilito che i due non potevano viaggiare in Europa a causa delle loro pene detentive sospese.
Val la pena ricordare che sono circa 100 i prigionieri politici ancora detenuti nelle carceri azere.